|
26/02/2009
OGM negli alimenti: pubblicato il piano nazionale 2009-2011
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ha pubblicato per il triennio 2009-2011, il Piano nazionale di controllo ufficiale sulla presenza di organismi geneticamente modificati negli alimenti con lo scopo di facilitare la programmazione e di uniformare le attività svolte sul territorio dalle Autorità sanitarie regionali e provinciali e all’importazione. Le modalità operative contenute nel Piano sono frutto della collaborazione fra il Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti e le Regioni e Province Autonome, l’Istituto Superiore di sanità e il Centro di Referenza nazionale per la ricerca degli OGM, istituito presso l’IZS del Lazio e della Toscana. Il Piano ha lo scopo di programmare e coordinare, attraverso criteri uniformi , le attività mirate alla verifica della conformità degli alimenti ai requisiti richiesti dalla normativa comunitaria e nazionale in materia OGM.
Il piano realizzato nel triennio precedente ha rappresentato in Italia per la prima volta la realizzazione di una pianificazione unitaria dei controlli per questo specifico settore, in applicazione dei due regolamenti quadro (CE) nn. 1829/2003 e 1830/2003.
Il 2006 è stato un anno di transizione, in quanto è stato il primo anno di applicazione del piano nazionale di controllo per il settore degli OGM e le Regioni hanno potuto recepirlo solo ad anno già iniziato. Nel 2007 l’attività di pianificazione regionale è stata più estesa, anche se non completa e le attività di controllo sono state consolidate. Nel corso del triennio sono emerse alcune problematiche generali e specifiche riguardanti il Piano stesso ed alcune criticità relative all’acquisizione ed elaborazione dei dati sui controlli. In particolare si rende necessario l’impegno di tutte le Regioni e Province autonome nella realizzazione dei Piani e nella trasmissione delle informazioni nei tempi e nei modi previsti. Si ritiene inoltre opportuno intensificare l’attività di controllo sulla materia prima e all’importazione. La valutazione emersa dai risultati complessivi dei controlli effettuati è comunque positiva, infatti, i controlli, sia da un punto di vista numerico che di percentuale di non conformità, hanno mantenuto un trend soddisfacente.
Alla luce delle esperienze acquisite in questi anni la realizzazione del Piano nazionale per il triennio 2009-2011 può consentire una miglior applicazione dello stesso ed il superamento delle difficoltà riscontrate.
Allegati:
|